Procuratori “rovina-calcio”

10 06 2009

Non se ne può più, dopo Ibra, il cui procuratore gira l’Europa per cercare squadre disposte a sborsare fior di quattrini, anche il procuratore di Maicon sbotta e chiede un trattamento più adeguato per il suo assistito. Le squadre non possono essere schiave dei procuratori, a cosa servono allora i contratti? Verrebbe naturale rispondere che non servono a nulla, perchè questa è la realtà. Ibra e Maicon hanno contratti che scadono fra 3-4 anni ma appena un procuratore chiede un adeguamento contrattuale e la società non è disposta a offrirlo ecco che partono le sirene dei club stranieri…In questo modo è impossibile fare un progetto serio di squadra, i contratti hanno valenza appena annuale e i procuratori continueranno a chiedere aumenti di ingaggio all’infinito…e questo non succede solo a “Casa Moratti”, tanto per citare un caso analogo anche Lavezzi è in rottura con il Napoli perchè non gli viene riconosciuto un cospicuo aumento. Non si può andare avanti così, sarebbe necessario provare a fare qualcosa per arginare il problema ed inserire per lo meno un salary cap, altrimenti il nostro campionato si impoverirà sempre di più di campioni.


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